#EGIOIASIA – Festa di inizio Catechismo

Festa del Catechismo 2018 rid

Ti aspettiamo!!! #EGIOIASIA
Domenica 7 Ottobre in Piazza della Chiesa
per la FESTA DI INIZIO ANNO DEL CATECHISTICO

Ore 9:30 Accoglienza e giochi,
Ore 11:00 S. Messa,
Ore 12:30 Pranzo ad offerta (gradita la prenotazione)

Per info e prenotazioni rivolgersi ai catechisti o chiamare i numeri sul volantino.

XVII° DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

rete-e-pesciTre piccole parabole: tutte e tre iniziano in modo identico, “il regno dei cieli è simile a…”. C’è una domanda finale, a conclusione delle tre parabole: avete compreso tutte queste cose? Così si conclude il capitolo 13 di Matteo: il discorso delle parabole. Queste tre parabole sono esclusive all’evangelista Matteo. Il protagonista assoluto del brano è il Regno. Modi diversi per trovarlo, ma in ogni caso suscita gioia e stupore e proprio questa gioia diventa motivo di rinuncia per conquistarlo. Il tesoro nascosto, la perla preziosa e la rete ci parlano oggi di come si manifesta il Regno di Dio per noi e ci invita a guardare dentro di noi per capire se anche noi siamo in qualche modo protagonisti di questo Regno.

Il contadino che lavora la terra trova un tesoro, un incontro casuale: la gioia per averlo trovato è talmente grande che va, vende tutto ciò che ha e compra quel terreno. Arando con cura il terreno del nostro cuore anche noi abbiamo la possibilità di incontrare Dio. Le parole presenti in questa parabola, tesoro, andare, vendere, ci ricordano un altro brano del Vangelo: quello del giovane ricco. Gli aveva detto Gesù di andare, vendere e dare e poi seguire: il suo cuore però, è rimasto un terreno arido, pieno di rovi e se ne andò triste. Colui che trova il tesoro, nel brano del Vangelo di oggi, è pieno di gioia. Sono gioioso io, è gioiosa la comunità cristiana in cui vivo? Oppure tristezza e stanchezza mi accompagnano sempre? Se succede, vorrà dire che molto probabilmente non ho ancora trovato il Tesoro.

Il ricercatore delle perle è un intenditore: uno che nella sua vita ha imparato a riconoscere il valore delle cose. Ma anche per lui, la scoperta di questa perla preziosa è qualcosa di inatteso che suscita grande stupore. Capisce che questa perla è unica e vende tutto per acquistarla. Siamo ricercatori anche noi? Abbiamo trovato anche noi la perla preziosa oppure ci sentiamo stanchi e abbiamo lasciato perdere la ricerca? Il Regno di Dio può rivelarsi a noi anche come frutto di una ricerca accurata e questa ricerca deve continuare in ciascuno di noi. Ricordiamoci ciò che dice S. Agostino: Signore, ci hai creati per te e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in te. Sapeva veramente cosa significava cercare Dio. Questa è anche la nostra strada: non è detto che ci incontriamo subito Dio nel nostro cammino, ma non bisogna mai lasciar perdere perché il Signore si fa trovare da coloro che lo cercano con cuore sincero.

La rete è emblematica: non esclude nessun pesce, ma c’è una scelta fatta dai pescatori. Possiamo dire che siamo pescati da Dio nel mare del mondo per fare di noi pescatori di uomini. La grazia di Dio pesca tutti noi, ma poi nella scelta saremo dei pesci buoni o cattivi? Non siamo noi a scegliere, ma gli angeli di Dio. Bisogna cercare di diventare dei pesci buoni e affidarci alla misericordia del Signore.

Per comprendere ciò che ci dice Gesù abbiamo bisogno di un cuore saggio ed intelligente che il re Salomone riceve dal Signore e di cui abbiamo il racconto nella prima lettura di oggi. Ma nonostante questo dono, negli ultimi anni della sua vita si era allontanato da Dio. Non bisogna mai smettere di cercare Dio, è una ricerca continua e in questo caso possiamo davvero dire che chi si ferma è perduto. E gli elementi che devono essere presenti in questa nostra ricerca sono proprio la gioia ed entusiasmo. Il Signore mette la gioia nel nostro cuore perché lo cerchiamo e ovviamente il nemico, il demonio,  fa di tutto per mettere la tristezza per farci desistere da questo cammino.

Entriamo nel segreto del nostro cuore e cerchiamo di capire se abbiamo questa gioia e chiediamo che il Signore non ci faccia mai mancare l’aiuto del suo Spirito in questa ricerca del vero Tesoro della nostra vita.

Buona domenica a tutti!

NATALE DEL SIGNORE

il_verbo_si_e_fatto_carneUn giorno di luce in cui esplode la gioia della presenza del Signore e a tutto il mondo viene donata la pace: questo è il Natale del nostro Signore che celebriamo oggi. Mentre tutto il mondo è nel buio sorge la luce di Dio e sarà lui la luce che toglierà le tenebre dal cuore degli uomini.

La nascita di un bambino porta un clima di festa nella famiglia e tutti quelli che ricevono la notizia gioiscono insieme con quella famiglia e si congratulano con loro per il dono della vita ricevuto da Dio. Dovremo entrare in questo clima anche quando arriva il Natale. Il dono più grande che Dio Padre fa all’umanità è il Suo Figlio, mandato per portare la salvezza all’umanità intera. Di fronte a questo dono rimaniamo stupiti e ringraziamo il Padre e accogliamo il suo dono con un cuore gioioso ed entusiasta. Il sorriso del bambino riempie il cuore di coloro che lo vedono e oggi Gesù bambino sorride a ciascuno di noi e ci invita a condividere questo sorriso con gli altri.

Dio si fa piccolo per avvicinarsi all’uomo ed essere accolto da lui, si fa vicino all’uomo ed entra nella sua storia per trasformarla con la sua grazia. I pastori che vanno ad adorare il Salvatore sono rappresentanti di ciascuno di noi. Pensate, se Gesù fosse nato in un palazzo, avrebbero avuto paura per andarlo a trovare e invece, davanti ad una mangiatoia non c’è posto per paura o vergogna e casomai si fa lui bisognoso. Bisogna andare da lui consapevoli che con la sua grazia ci aiuterà. Il calore che possiamo offrirgli è il nostro amore e il dono più grande il nostro cuore.

Il prologo di Giovanni ci ricorda il mistero dell’incarnazione e ci dice che questa luce che viene nel mondo tra i suoi, non trova accoglienza. Ma a coloro che lo accolgono offre il potere di diventare figli di Dio. La nostra chiamata è questa: accogliere Gesù e diventare veramente figli di Dio in Lui. Con la vita di ogni giorno dobbiamo testimoniare la presenza di Gesù con noi. Il vero Natale è quando Dio trova posto in noi e riesce a contagiarci con il Suo amore. E’ vero Natale quando abbiamo occhi per il nostro prossimo e non soltanto per noi stessi. Per vivere bene il Natale bisogna sapersi mettere in discussione nel nostro cammino di vita quotidiana.

La pace che gli angeli annunciano non è una scatola chiusa da scartare, è un cammino che ognuno di noi è chiamato a fare nella propria vita. Allora accogliamo questo dono e chiediamo che il Dio-Bambino ci riempia del suo amore, della gioia che viene dalla sua presenza. Il Natale non ci trovi freddi di fronte al bisognoso, ci doni la tenerezza di Dio e ci renda sempre capaci di testimoniare la luce di Cristo nel mondo di oggi.

Buon Natale a tutti!

P. Sabu

Arrivo della LUCE di BETLEMME

luce_betlemme

Domenica 18 dicembre alle ore 10:30 in Piazza della stazione a Donoratico, il Branco Seeonee del Gruppo Scout Castagneto1 della Parrocchia San Bernardo Abate, vi aspetta per accogliere  la LUCE di BETLEMME. Insieme la accompagneremo alla nostra Parrocchia.

«La Luce della Pace proviene direttamente dalla Grotta della Natività a Betlemme. È un segno di Amicizia, Gioia, Fraternità, Carità e Speranza che gli Scout portano in tutta Europa, donandolo a chiunque lo accetti».