NATALE DEL SIGNORE

il_verbo_si_e_fatto_carneUn giorno di luce in cui esplode la gioia della presenza del Signore e a tutto il mondo viene donata la pace: questo è il Natale del nostro Signore che celebriamo oggi. Mentre tutto il mondo è nel buio sorge la luce di Dio e sarà lui la luce che toglierà le tenebre dal cuore degli uomini.

La nascita di un bambino porta un clima di festa nella famiglia e tutti quelli che ricevono la notizia gioiscono insieme con quella famiglia e si congratulano con loro per il dono della vita ricevuto da Dio. Dovremo entrare in questo clima anche quando arriva il Natale. Il dono più grande che Dio Padre fa all’umanità è il Suo Figlio, mandato per portare la salvezza all’umanità intera. Di fronte a questo dono rimaniamo stupiti e ringraziamo il Padre e accogliamo il suo dono con un cuore gioioso ed entusiasta. Il sorriso del bambino riempie il cuore di coloro che lo vedono e oggi Gesù bambino sorride a ciascuno di noi e ci invita a condividere questo sorriso con gli altri.

Dio si fa piccolo per avvicinarsi all’uomo ed essere accolto da lui, si fa vicino all’uomo ed entra nella sua storia per trasformarla con la sua grazia. I pastori che vanno ad adorare il Salvatore sono rappresentanti di ciascuno di noi. Pensate, se Gesù fosse nato in un palazzo, avrebbero avuto paura per andarlo a trovare e invece, davanti ad una mangiatoia non c’è posto per paura o vergogna e casomai si fa lui bisognoso. Bisogna andare da lui consapevoli che con la sua grazia ci aiuterà. Il calore che possiamo offrirgli è il nostro amore e il dono più grande il nostro cuore.

Il prologo di Giovanni ci ricorda il mistero dell’incarnazione e ci dice che questa luce che viene nel mondo tra i suoi, non trova accoglienza. Ma a coloro che lo accolgono offre il potere di diventare figli di Dio. La nostra chiamata è questa: accogliere Gesù e diventare veramente figli di Dio in Lui. Con la vita di ogni giorno dobbiamo testimoniare la presenza di Gesù con noi. Il vero Natale è quando Dio trova posto in noi e riesce a contagiarci con il Suo amore. E’ vero Natale quando abbiamo occhi per il nostro prossimo e non soltanto per noi stessi. Per vivere bene il Natale bisogna sapersi mettere in discussione nel nostro cammino di vita quotidiana.

La pace che gli angeli annunciano non è una scatola chiusa da scartare, è un cammino che ognuno di noi è chiamato a fare nella propria vita. Allora accogliamo questo dono e chiediamo che il Dio-Bambino ci riempia del suo amore, della gioia che viene dalla sua presenza. Il Natale non ci trovi freddi di fronte al bisognoso, ci doni la tenerezza di Dio e ci renda sempre capaci di testimoniare la luce di Cristo nel mondo di oggi.

Buon Natale a tutti!

P. Sabu